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Managing software complexity in the 21st
century.
Scrivere software si fa sempre più difficile, la complessità dei programmi
aumenta, le tecniche di ingegneria del software sono ancora in mano ad
una elite, i costi umani sono crescenti.
Ma la metodogia Cop©®, pur non ottenendo software migliori,
riduce drasticamente i costi di sviluppo dei programmi, e fa di ogni programmatore
un programmatore felice.
Per la sua applicazione, occorre innanzitutto una postazione, che potrà
essere quella solitamente utilizzata per scrivere quei vecchi ed ormai
desueti programmi, ovvero una nuova workstation; in questo modo, mentre
la tecnologia Cop©® lavora per voi, voi potete continuare
a vedere filmini porno senza l'assillo di dover ogni tanto premere quell'oscuro
tasto "Compile" e leggere tutti quegli inutili commenti privi
di senso.
Organizzata la zona lavoro, procuratevi una mucca.
Potete scegliere l'animale che preferite e della razza che preferite:
può essere una Bruna alpina o una Pezzata olandese, da carne o lattifera,
alla prima esperienza o già svezzata: ricordate che la tecnologia Cop©®
lavora per voi, non il contrario!
Tenete tuttavia presente che la famosa Ercolina è stata già ingaggiata
da una nota multinazionale americana del software, per cui anzi affrettatevi:
la mucca per voi è là fuori ma non ci resterà a lungo!
A questo punto, dovrete mettere l'animale nella postazione che avrete
già preparato. Ricordate che l'ergonomia del posto di lavoro è
essenziale, per cui abbiate cura di poggiare il sedere dell'animale sul
piano della sedia; in questo modo la bestia potrà puntellarsi a terra
con le zampe posteriori, mentre potrà usare quelle anteriori per scrivere
sulla tastiera.
Se pensate che qualcuno possa accorgersi della sostituzione testè
effettuata, tenete presente che una mucca ed un programmatore al lavoro
hanno molte cose in comune:
- il colore;
- l'odore;
- le dimensioni;
- la sedia che è troppo stretta;
- l'interloquire tramite lunghi e solitari mugugni;
- la puzza;
- la coda;
- l'espressione con cui si fissa il monitor;
- il piacere con cui si fa tutto ciò;
Alcune volte, potreste essere così fortunati che il vostro nuovo amico
faccia la cacca per terra: non pulite assolutamente, anzi lasciate
tutto lì in bella mostra, i colleghi passando lì vicino penseranno che
abbiate passato una intera notte a fare debugging, la vostra carriera
ne trarrà giovamento e sarete rispettati da tutti.
E' questo il segreto della metodologia Cop©®: la natura
fa il suo corso, tanto c'è la prossima versione per correggere
i bachi.
Ora, supponiamo che il vostro nuovo collega di lavoro debba scrivere
il seguente frammento di codice C:
if (x<y)
a++;
Otterrà quindi:
r9àiprièe (zcxcxz x<z<z< uyuyt7ttu5yuy8457676))))))))))
aqqqqqqqqq111111++++++++++++++++++++ìììììììùùùùùùùù,.,.,.,,,,,
muuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
dove l'ultima riga è un commento aggiunto dall'animale di sua
spontanea volontà.
[Evitiamo commenti inutili, non è colpa sua se invece di dieci dita ha
solo due zoccoli, anzi evitate di farglielo pesare, ha una sua sensibilità]
A questo punto, entrate in scena voi, che dovrete compiere, nella sequenza
indicata, i seguenti passi:
- Compilare il programma, ottenendo dei messaggi dal compilatore. Non
ve ne è mai fregato nulla di quello che c'era scritto sopra, non è il
caso che cominciate oggi a fare gli Sherlock Holmes dei linguaggi di
programmazione, quindi evitate quel tono inquisitorio.
- Inviate il programma, i messaggi di errore, l'elenco dei file su disco,
la configurazione della rete, la versione del compilatore che state
usando ad un vostro collega, tutto tramite e-mail. Nel subject, mettete
qualcosa che richiami l'attenzione e permetta di capire immediatamente
la natura del problema, quindi qualcosa del tipo "Errore",
"Errore!", "ERRORE", "ERRORE!!", "ERROREEEEEEEEEE!!!!",
"Programma", "Programmi", "PROGRAMMA"
o simili.
Evitate di scrivere alcunchè nel corpo della lettera, gli allegati sono
sufficienti e poi i veri programmatori non hanno bisogno di spiegazioni,
basta il codice per capire tutto.
- Non limitatevi solo al parere di un collega; avete la Rete, usatela,
no? Per cui postate sul newsgroup it.comp.lang.c il seguente messaggio:
Ho provato a compilare (credo si dica così) questo programma
r9àiprièe (zcxcxz x<z<z< uyuyt7ttu5yuy8457676))))))))))
aqqqqqqqqq111111++++++++++++++++++++ìììììììùùùùùùùù,.,.,.,,,,,
muuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
ma il compilatore mi riporta un sacco di messaggi di errore, che non
posto tanto non servono. Qualcuno sa spiegarmi di cosa si tratta? Per
favore sbrigatevi che il programma per il controllo del traffico aereo
mondiale che sto scrivendo deve essere pronto per domani.
Grazie.
Ma non limitatevi ad un newsgroup italiano, magari l'esperto che può
rispondere alle vostre domande è da qualche altra parte. Per cui, sul
newsgroup comp.lang.c, invierete il seguente messaggio, con un tono
più professionale, stiamo fuori casa e non ci vogliamo far riconoscere:
Fucking bastards,
why the hell this piece of software doesn't compile?
r9àiprièe (zcxcxz x<z<z< uyuyt7ttu5yuy8457676))))))))))
aqqqqqqqqq111111++++++++++++++++++++ìììììììùùùùùùùù,.,.,.,,,,,
muuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
I think C is a brain-damaged programming language.
And you are shit.
C sucks.
- I vostri messaggi otterranno alcune risposte (R), per quelle
più tipiche vi riportiamo le relative controrepliche (C), che
potrete usare liberamente senza dover per forza essere originali, la
tecnologia Cop©® è per il programmatore che ha molto
da fare e non vuole reinventare continuamente la ruota:
R: "Questo non mi sembra C."
C: "E' la nuova versione, così come discussa nel sottocomitato
ANSI 123.456.789 non hai letto *nessuna* draft al riguardo?"
R: "Che versione di compilatore hai?"
C: "Che c'entra? E' C standard, dovrebbe funzionare comunque!"
R: "Hai provato a riavviare il sistema?"
C: "Certo, ma non è servito a nulla :-("
R: "Ci fai o ci sei?"
C: "Qui c'è gente che si spacca il culo dalla mattina alla
sera per scrivere programmi ed ecco il lamerino di turno che fa lo spiritoso,
ma ora scrivo all'abuse-man"
- Terminata la navigazione sulla Rete, dovrete tornare a curare il fronte
interno. Per cui, innanzitutto scrivete una bella e-mail al responsabile
dell'ufficio acquisti, in cui accluderete il sorgente del programma,
gli errori del compilatore, i messaggi di risposta alle vostre richieste
diaiuto ottenuti sui summenzionati newsgroup, e un testo minaccioso
come questo:
MI SERVE ASSOLUTAMENTE LA NUOVA VERSIONE DEL COMPILATORE. NON POSSO
ANDARE AVANTI SENZA, SONO BLOCCATO E LA CONSEGNA DEL PROGRAMMA SUBIRA'
DEI RITARDI, SIA CHIARO CHE NON E' COLPA MIA.
In realtà, potreste scrivere anche:
Oste dacce er vino bbono.
tanto non leggerà comunque la vostra e-mail, visto che adotta la metodologia
Cosm©® (Cow oriented store management), ma quella
è un'altra storia.
- Probabilmente si saranno fatte le 4 del pomeriggio, ed il capo progetto,
giustamente ansioso, vorrà che gli inviate il lavoro del giorno, deve
fare il build. Non esitate un istante ad inviargli il risultato della
giornata:
r9àiprièe (zcxcxz x<z<z< uyuyt7ttu5yuy8457676))))))))))
aqqqqqqqqq111111++++++++++++++++++++ìììììììùùùùùùùù,.,.,.,,,,,
muuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
corredando l'e-mail con questo commento:
Non so se l'uso di queste librerie sia la cosa migliore, il codice che
ne risulta tutto sembra tranne che C. Certo, sarebbe meglio programmare
in Squish sotto Polix, magari usando gnopper come corling, ma questo
lo sai già e non ti voglio tediare inutilmente, è stata una giornata
pesante per tutti :-)
- Se vi arrivasse una replica del tipo: "Ho provato ad inserire
il tuo codice ma non funziona", rispondete pacatamente ma fermamente:
"È una versione di sviluppo, è ovvio che può non funzionare.
Domani ti invio le patch per il Makefile."
- Una dura giornata di lavoro si è appena conclusa. Avete letteralmente
sfondato la sedia della vostra postazione, faticando così tanto che
puzzate peggio di una stalla, avete attivamente usato la posta per comunicare
ad un vostro collega i vostri timori sul funzionamento del programma
- voi credete nello spirito di gruppo - la pubblicità che avete fatto
alla vostra azienda in tutta Usenet sopravviverà a voi stessi, non paghi
avete detto a quelli dell'ufficio acquisti quello che si meritano, alfieri
degli sviluppatori sempre ingiustamente maltrattati, e pieni di bontà
verso il prossimo avete amichevolmente segnalato al capo progetto le
sue più evidenti ingenuità.
E tutto questo con la esclusiva metodologia Cop©®, vedete
quanto è facile usarla? Otto semplici passi e siete già produttivi!
Continuate così e vi arrabbierete molto di meno, scriverete programmi
non peggiori del solito e potrete sempre dare la colpa a qualcun altro,
come solo un programmatore moderno sa fare.
Ed ora, ora che avete scoperto la luce, diffondete la tecnologia Cop©®
fate conoscere questa pagina a tutti i vostri amici programmatori ancora
alle prese con il debugging.
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